• Lidia Luscher

VIVERE DI LUCE


Nella nostra formazione scolastica abbiamo imparato che i vegetali si nutrono attraverso la fotosintesi clorofilliana e quindi dipendono direttamente dal sole, mentre gli animali dipendono direttamente dalle piante e dagli organismi che di essere si nutrono.

Una piramide perfetta, un ordine tranquillizzante.

Ma la natura è piena di sorprese ed è sempre pronta a stupirci. Facciamo quindi conoscenza con una creatura davvero stupefacente, che unisce la bellezza all’ottimizzazione, e che sembra arrivata dal futuro.

Vi presento l’ Elysia Chlorotica o Lumaca Smeraldina.

E’ un mollusco, un Nudibranco, un piccolo animale marino a forma di lumaca che può vivere per mesi estraendo i cloroplasti dalle alghe e utilizzandoli per rifornirsi di energia attraverso la fotosintesi, esattamente come fanno le alghe e tutti gli altri organismi fotosintetici.

Come riesce a rendere possibile questo meccanismo?

La nostra curiosa creatura è golosa di un alga filamentosa: la Vaucheria litorea. La nostra stupefacente lumachina fa un buco nella parete cellulare esterna dell’alga e succhia milioni di plastidi, che sono come dei minuscoli pannelli solari, immagazzinandoli nell'intestino. In seguito al "furto" la lumaca può smettere di nutrirsi e riesce a sopravvivere solo grazie all'energia solare per i successivi 6-8 mesi. I cloroplasti infatti non vengono digeriti insieme al resto ma vengono incorporati attraverso fagocitosi e conservati nelle cellule del suo esteso sistema digerente mantenendone intatte le loro caratteristiche funzionali.

Sono proprio i cloroplasti che le donano il tipico colore verde. Infatti rimarranno nel sistema digerente per tutta la sua esistenza ed i diverticoli andranno via via a costituire un vero e proprio tappeto verde subito al di sotto dell’epitelio esterno dell’animale: questo, essendo trasparente, mostrerà nella sua interezza il colore brillante dei cloroplasti.

Come la maggior parte dei Nudibranchi, è priva di guscio ed è quindi totalmente indifesa, una golosa polpetta che passeggia sul fondo del mare. La sua pigmentazione però le permette di mimetizzarsi perfettamente con l’ambiente circostante. Ha i fianchi piatti ed allargati che conferiscono all'animale un aspetto simile a una foglia d'albero. Possono essere dispiegati se la radiazione solare è debole, o piegati se è troppo forte.

Può raggiungere i 6 cm di lunghezza, la sua dimensione media è comunque compresa tra 2 e 3 cm.

Vive in acque costiere poco profonde (da 0 a 0,5 metri di profondità) lungo la costa orientale del Nord America, dal Texas, attraverso la Florida e a nord fino alla Nuova Scozia, Canada.

La Lumaca Smeraldina è un miracolo evolutivo, l’esempio di come alcuni organismi riescano ad adattarsi a condizioni estreme ed a trovare la risposta per sopravvivere anche in situazioni proibitive o di grande deprivazione di risorse. Essa ha dimostrato al mondo scientifico che la natura non è costituita da compartimenti stagni perfettamente isolati tra loro, ma che è al contrario un connubio tra mondi che solitamente sono considerati distinti e separati.

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